Quando si parla di sicurezza delle informazioni non si può tralasciare l’ERP, che integra in sé tutti processi di business rilevanti di un’azienda come produzione, vendite, acquisti, magazzino e supply chain, contabilità e controllo di gestione, etc…
Nel corso degli anni – e con l’evoluzione della tecnologia – è divenuto sempre più la spina dorsale informatica dell’impresa e un asset strategico dato che in esso sono stati accentrati tutti i dati e le informazioni cruciali e sensibili per lo svolgimento di ogni attività aziendale.
Se da una parte ciò comporta innegabili vantaggi come
- univocità del dato
- aggiornamento delle informazioni in tempo reale
- riduzione degli errori
- collaborazione tra utenti interni ed esterni,
dall’altra lo rende bersaglio privilegiato da parte dei cyber criminali, soprattutto negli ultimi anni.
Il conseguente aumento di perdite di dati (colpose o dolose) e interruzioni di servizio hanno un impatto negativo sulla continuità operativa e sulla reputazione dell’azienda, questo è innegabile.
Cosa accade se la security ERP viene minacciata?
Una gestione non corretta della security ERP rischia di mettere dati e informazioni, anche fondamentali, in mano a utenti interni e/o esterni non autorizzati che potrebbero commettere furti, frodi o manomissioni.
Con il forte rischio di minare la credibilità stessa dell’organizzazione a causa di:
- interruzione delle operazioni aziendali (e dei costi legati all’inattività)
- costi per il recupero della sicurezza del sistema
- costi di ripristino a causa di alterazione, danneggiamento o perdita dei dati
- perdita di reputazione e fiducia nel caso in cui vengano compromessi anche i dati dei clienti.
Nell’ultimo periodo casi molto eclatanti e “vittime illustri” tra i brand più noti hanno reso ben chiari questi rischi e la necessità di correre ai ripari. Ciononostante, le PMI troppo spesso considerano la protezione del proprio sistema ERP molto complessa a causa di personale non adeguatamente formato, protocolli di gestione poco definiti o non allineati alle minacce attuali.
Da dove partire per proteggere il tuo ERP e renderlo meno vulnerabile?
Governance stringente sui permessi di accesso ai dati
Dove si trovano i tuoi dati sensibili e chi può accedervi?
La policy di accesso deve basarsi sui ruoli, con autorizzazioni granulari e una politica zero-trust. La regola empirica sempre valida è quella di fornire permessi di accesso agli utenti solo alle informazioni e alle funzionalità di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro quotidiano. Niente di più.
Ed essere pronti ad una tempestiva rivalutazione dei privilegi ogni volta che si verificano cambi di ruolo o l’uscita dall’azienda.
Assessment accurato per individuare le vulnerabilità del sistema
Avere un quadro chiaro del tuo stato as is ti aiuterà a evidenziare i punti deboli della tua infrastruttura e intervenire tempestivamente. Analizza tutti gli elementi, inclusi processi, dati anagrafici, infrastruttura IT, reti di archiviazione, interfacce e connettori con altre applicazioni in uso.
Concluso questo passaggio e con la situazione ben chiara in mano chiediti: un possibile attacco farebbe crollare l’intero sistema, comporterebbe perdite economiche e finanziarie oppure l’impatto sarebbe minino? Ora che conosci i rischi e le possibili conseguenze, puoi dare una risposta e agire di conseguenza.
Policy adeguate per l’implementazione degli aggiornamenti
Un software obsoleto rappresenta il maggiore rischio per la sicurezza: che sia l’ERP, il tuo sistema operativo o una qualsiasi altra applicazione che si interfaccia con l’ERP stesso, è indispensabile avere una policy ben definita per implementare regolarmente gli aggiornamenti.
Formazione continua degli utenti sui protocolli di sicurezza
La maggior parte dei problemi legati alla sicurezza informatica sono il risultato di un errore umano e il migliore investimento è senza dubbio la formazione continua. Tutti devono comprendere le policy aziendali in termini di sicurezza e il loro ruolo nella protezione dei sistemi IT.
Alcuni aspetti prioritari su cui concentrarsi: criteri di scelta e igiene delle password, individuazione dei tentativi di phishing, protocolli interni di sicurezza e piano di azione in caso di evento negativo.
Un adeguato piano formativo richiede tempo, ma persone consapevoli e addestrate commettono meno errori!
Disaster recovery plan: un piano di intervento rapido
Avere un piano di ripristino in caso di emergenza, un reparto tecnico opportunamente aggiornato sulle nuove minacce e il loro aspetto e un team di intervento rapido fa la differenza, riduce al minimo i tempi di inattività e preserva da danni irrecuperabili!
Più a lungo il sistema rimane inattivo, più è probabile che si perdano dati sensibili e maggiore saranno le perdite in termini economici.
“Prevenire è meglio che curare”: vale ancora questo vecchio adagio?
Assolutamente sì!
Sulla base del report “Top Cybersecurity Trends for 2023”diffuso da Gartner qualche settimana fa, entro il 2026 le aziende che hanno basato il loro investimento in sicurezza sulla gestione continua dell’esposizione alle minacce (con un approccio di tipo olistico) subiranno due terzi di violazioni e data breach in meno.
Il rischio zero non esiste e nessun sistema ERP è a prova di hacker, pertanto quando si parla di soluzioni e dati mission-critical, si deve pianificare il peggio e sperare il meglio ➡ l’implementazione di queste best practice in materia di sicurezza ERP ti aiuterà in questo compito.
La cultura del dato, la sua protezione e l’accessibilità sono asset strategici per ciascuna azienda: la sicurezza informatica non può limitarsi a essere un problema tecnico, ma deve diventare una decisione aziendale strategica e deve essere affrontata in modo proattivo.
E noi lo sappiamo bene! Se anche tu stai valutando una nuova soluzione ERP e stai cercando un partner che possa affiancarti in tutte le fasi della software selection e supportarti nella re-definizione dei processi aziendali, considera anche questi aspetti:
- abbiamo progettato nuove Strategie integrate di Cyber Security perché la sicurezza delle informazioni è un percorso strategico e un sistema di gestione, in ottica di miglioramento continuo.
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