La situazione della cybersecurity in Italia nel 2024
I dati emersi dal rapporto Clusit 2025 sulla sicurezza informatica in Italia e nel mondo confermano un trend di crescita preoccupante per il nostro Paese. Benché l’Italia rappresenti solo lo 0,7% della popolazione mondiale e l’1,8% del PIL globale, nel 2024 ha subito il 10% degli attacchi informatici registrati a livello mondiale (contro il 4% della Francia e il 3% di Germania e UK), con un aumento del 15% rispetto al 2023.
Inoltre, circa un quarto degli incidenti cyber globali che ha colpito il settore Manifatturiero ha coinvolto aziende italiane: tale aspetto mette in luce la vulnerabilità di uno dei settori chiave dell’economia nazionale.A confermare tali statistiche è anche il Cyber Index PMI 2024, realizzato Confindustria e Generali e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, con partner l’Osservatorio Cybersecurity e Data Protection del Politecnico di Milano e l’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale).
Le PMI italiane non raggiungono la sufficienza in materia di gestione dei rischi cyber e hanno mostrato una scarsa percezione dei rischi delle azioni ibride. Un dato su tutti: il 56% di un campione di 1.000 aziende è risultato «poco consapevole» di ciò che possono causare le incursioni informatiche.
Vietato abbassare la guardia: dati allarmanti anche per il primo semestre 2025
La situazione critica del 2024, nel primo semestre del 2025 è addirittura peggiorata. I cyberattacchi in Italia sono cresciuti del 53% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: uno scenario dinamico, in continua evoluzione e con minacce sempre più mirate e sofisticate.
A renderlo noto è l’ACN ( Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) nel suo Operational Summary semestrale 2025 presentato a luglio:
- 1.549 eventi cyber rilevati (+53% rispetto al primo semestre 2024)
- 346 incidenti con impatto confermato (+98% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno)
- tre i fenomeni in forte crescita: gli attacchi DDoS e ransomware e le campagne di phishing.
Le piccole e medie imprese, soprattutto nel settore manifatturiero, rimangono tra le vittime privilegiate. Secondo il Cyber Security Report elaborato da TIM e Cyber Security Foundation, quasi due terzi delle aziende intervistate (64%) ha subito attacchi informatici negli ultimi 3 anni, con eventi che si ripetono nel tempo.
Il dato è preoccupante preso di per sé, ma lo è ancora di più se si considera che molto spesso le PMI spesso fungono da “porta di accesso” per attaccare aziende più grandi: si individua l’anello debole della catena per accedere più facilmente ai dati di un’azienda più grande ad essa collegata lungo la supply chain.
La responsabilità del fattore umano. È indispensabile continuare a investire nella formazione e nella cultura della sicurezza
Nell’attuale scenario, la sicurezza informatica non dipende solo da firewall e antivirus, ma anche dalle persone. E la formazione diventa cruciale per prevenire incidenti e violazioni perché può fare la differenza tra una minaccia riconosciuta e respinta e un disastro in termini finanziari, operativi e reputazionali.
Seguendo la nostra missione di promotori di cultura dell’innovazione, Centro Software è orgogliosa di continuare anche nei mesi autunnali il programma di formazione gratuito CYBER Focus che ha preso il via la scorsa primavera. Il progetto ha lo scopo sensibilizzare i dipendenti sui rischi informatici e migliorarne la consapevolezza, con lo scopo di ridurre il rischio di attacchi e rafforzare la compliance aziendale.
Gli appuntamenti in programma
Ecco un elenco dei corsi già in programma per approfondire i temi della sicurezza informatica e sviluppare competenze utili in azienda:
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Backup Immutabile: la nuova frontiera contro ransomware e cancellazioni accidentali
Cos’è un backup immutabile, perché rappresenta uno dei metodi di protezione dei backup più efficaci contro ransomware e cancellazioni accidentali e come integrare la soluzione in un piano di Data Continuity.
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Le novità legislative, l’iter di iscrizione al portale ACN, le sanzioni in caso di mancato adeguamento e le opportunità offerte dalla NIS2 e da un approccio proattivo, multirischio e personalizzato.
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L’elenco degli appuntamenti è in continuo aggiornamento, ti invitiamo a visitare la pagina con regolarità per scoprire tutte le nuove date che saranno inserite nei prossimi mesi.
Tutte le sessioni sono tenute da esperti certificati in ambito sicurezza delle informazioni e si svolgono online seguendo la logica della formazione continua.
La partecipazione, previa iscrizione, è totalmente gratuita e aperta ad aziende e professionisti che desiderano ampliare e consolidare le proprie conoscenze in ambito cybersicurezza. La durata di ciascuna sessione di formazione è di circa 1 ora.

