Logo

News

Il Piano Transizione 5.0: le opportunità per le imprese italiane

Il Piano Transizione 5.0: le opportunità per le imprese italiane

Contattaci

News

Il Piano Transizione 5.0: le opportunità per le imprese italiane

Contattaci

Il Piano Transizione 5.0 entra nel vivo! Con la pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale (n. 183 del 06/08/2024) e l’apertura della prenotazione degli incentivi nella piattaforma informatica del GSE, il credito d’imposta 5.0 diventa realtà.
 

Cosa prevede il Piano Transizione 5.0

Tra gli obiettivi del Piano Transizione 5.0 c’è la volontà di supportare e traghettare il passaggio dei processi produttivi a un modello energetico efficiente, sostenibile e basato su fonti rinnovabili e coniugare insieme gli investimenti in digitalizzazione, transizione green e formazione del personale.

Possono usufruire della misura tutte le imprese che risiedono sul territorio nazionale e che nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025 attuano progetti di innovazione, con investimenti in beni nuovi, materiali e immateriali, interconnessi al sistema aziendale che contribuiscano ad una riduzione del consumo energetico di almeno il 3% della struttura produttiva o a una riduzione del consumo energetico di almeno il 5% dei processi interessati dall’investimento.

La misura del credito varia in base alla riduzione del consumo energetico ottenuto nella seguente misura

Il totale delle risorse stanziate per il biennio 2024-2025 ammonta a 12,7 miliardi di euro.

 

Tra i beni eleggibili anche i software ERP e gestionali

La tipologia di investimenti riguarda i beni strumentali materiali e immateriali contenuti nell’allegato A e nell’allegato B del Piano Nazionale Industria 4.0. In particolare, nell’allegato B sono elencati i beni immateriali come software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni ammessi dalla normativa e integrati nei processi produttivi aziendali. Tra le soluzioni citate anche i software per la gestione d’impresa come SAM ERP2.
 

Tante opportunità per le aziende

Oltre ai chiarimenti sulle misure messe in campo, il decreto attuativo del MIMIT-MEF fornisce importanti chiarimenti sulla cumulabilità con altre agevolazioni con risorse dell’Unione Europea o nazionali che abbiano ad oggetto gli stessi investimenti, come ad esempio la Nuova Sabatini, purché non superino il costo sostenuto.

Il credito d’imposta, invece, non è cumulabile, in relazione ai medesimi costi ammissibili, con il credito d’imposta per investimenti in beni nuovi strumentali 4.0 (che rimane ancora in vigore) e il credito d’imposta per investimenti nella ZES unica Mezzogiorno.

 

Centro Software, come già per il Piano Nazionale Industria 4.0, offre soluzioni software, consulenza e competenze consolidate per affiancare la tua azienda nel percorso di transizione digitale e transizione green.

Vuoi saperne di più sul Piano di Transizione 5.0 e come sfruttare le funzionalità di SAM ERP2 per accedere al credito d’imposta?
 

Scopri le soluzioni per la Transizione 5.0

 
Per ulteriori informazioni sulla normativa visita la pagina dedicata sul sito web del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Contattaci