La Legge di Bilancio 2020 ha modificato il meccanismo delle agevolazioni alle imprese. 

Beneficiari 

Tutte le imprese italiane a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo, in regola con il DURC e che rispettino le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Investimenti agevolabili 

Sono ammissibili gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi, contemplati in apposito elenco, effettuati:

  • dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, purché entro il 31.12.2019 non sia stato versato al fornitore acconto almeno pari al 20% del bene;
  • dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022;
  • dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023, a condizione che, entro il 31 dicembre 2022 si siano verificate entrambe le seguenti condizioni:
    • l’ordine sia stato accettato dal venditore
    • l’impresa abbia già pagato un acconto di almeno il 20% del costo dell’investimento

Gli investimenti ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. Beni materiali aventi specifiche caratteristiche tecnologiche ricompresi nell’allegato A alla Legge n. 232/2016
  2. Beni immateriali (ad es. software e piattaforme) aventi specifiche caratteristiche tecnologiche ricompresi nell’allegato B alla Legge n. 232/2016; tali beni immateriali sono agevolati indipendentemente dal fatto che l’impresa abbia acquisito anche un bene materiale ricompreso nell’allegato A di cui al precedente punto 1).

Restano esclusi dall’agevolazione i veicoli strumentali all’attività d’impresa, i beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% (generalmente opere infrastrutturali, come ad esempio opere idrauliche fisse, serbatoi, condutture ecc…) nonché i beni gratuitamente devolvibili delle imprese che operano in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti

Agevolazioni

Credito d’imposta concesso in misura variabile come da seguenti tabelle:

* In presenza di acconto di almeno il 20% del costo dell’investimento versato entro l’anno precedente

* In presenza di acconto di almeno il 20% del costo dell’investimento versato entro l’anno precedente

Moduli SAM ERP2 finanziabili

Tutti i moduli 4.0 di SAM ERP2 destinati alla produzione, manutenzione e logistica, insieme con i relativi servizi, non hanno più vincolo di essere legati all’acquisto di Hardware 4.0.

Moduli SAM ERP2 per credito d'imposta 15%

  • 04 AREA ACQUISTI , GEST. SCORTE, LOGISTICA
    • Logistica WMS 1 (Warehouse Management System) - BWS
    • Logistica WMS 2 (Warehouse Management System "PRO")
  • 05 AREA PRODUZIONE
    • Progettazione (D.B. + prv.costo) e PLM (Product Lifecycle Management)
    • Schedulazione MRP II a capacità finita (FCS)
    • MES (Controllo Avanzamento Produzione)
    • CMMS (Manutenzioni)
    • Monitoraggio impianti (collegamento a impianti produttivi)
  • 06 AREA QUALITÀ
    • Controlli qualità (accettazione merci)
    • Cicli di collaudo e tabelle di qualità
    • Attrezzature e strumenti di misura
    • Non conformità
    • Risorse, strutture, competenze e progetti
  • 08 AREA CONTABILITÀ ANALITICA e CONTROLLO DI GESTIONE
    • Business intelligence & Data mining
  • RETE "ESTESA" e PORTALI WEB
    • Portale web fornitori

Altri software finanziabili 

  • Gestione realtà aumentata (Oversense, …)                      

  • Software lavoro-agile (TS-Plus web edition, ecc.)         

  • BPM   

  • Globe                                                                                               

Altre agevolazioni 

Investendo in un piano aziendale in ottica Transizione 4.0 gli ulteriori contributi che è possibile ottenere sono: credito d'imposta fino al 20% per Ricerca e Sviluppo per Innovazione (fase di studio ed analisi) e fino al 50% per il bonus Formazione 4.0, la cumulabilità con la Sabatini 4.0 (fondo perduto 10%).

Nuove funzioni SAM ERP2 per gestire il Credito di Imposta 

Centro Software ha prontamente adeguato il proprio ERP alla normativa sviluppando nuove funzioni per facilitare il calcolo del credito d’imposta sui beni strumentali.
Nell’anagrafica dei CESPITI è presente un nuovo campo per classificare i beni oggetto di agevolazione secondo la categoria di appartenenza:

  1. Beni materiali ordinari (non industria 4.0)
  2. Beni materiali 4.0
  3. Beni immateriali 4.0

È inoltre disponibile un nuovo campo che riporta la data di interconnessione del bene, data che viene proposta automaticamente uguale alla data d’acquisto del bene.

Una nuova funzione consente di calcolare il totale del credito d’imposta dell’azienda, così come risulta dal registro di tutti i beni ammortizzabili dell’azienda, nonché il credito d’imposta e la rata annuale per ogni categoria di agevolazione.

In fase di alienazione di un bene appartenente ad una delle categorie sopra elencate (ossia dall'interno delle funzioni di fatturazione o dall'interno della specifica funzione di alienazione nel modulo Cespiti), il sistema per sicurezza evidenzia la necessità di ricalcolare il credito d'imposta.

Approfondimenti Normativi

Per ogni approfondimento si rimanda all'ALLEGATO B (Articolo 1, Comma 10) relativo ai BENI IMMATERIALI (Software, Sistemi e System Integration, Piattaforme e Applicazioni) connessi a investimenti in beni Materiali "Industria 4.0".

Pagina realizzata in collaborazione con Gruppo Finservice, prima società in Italia specializzata nell'ottenimento di contributi fondo perduto, con cui Centro Software collabora sui progetti Industria 4.0.