In questa sezione raccoglie alcune domande ricorrenti (Frequently Asked Questions) poste dagli utenti dei prodotti SAM ERP2 sul modulo ERP Certificazione Unica.

  1. Novità Certificazione Unica 2021
  2. Scadenze Certificazione Unica 2021

1 - Novità Certificazione Unica 2021

I sostituti d’imposta devono compilare la Certificazione Unica 2021 per indicare i dati reddituali e previdenziali dei lavoratori dipendenti e assimilati, nonché quelli relativi al lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Il modello di Certificazione 2021, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate il 15 gennaio 2021, è suddiviso in “Sintetico” e “Ordinario”. La Certificazione Unica Ordinaria, invece, deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2021 e la consegna al percipiente, secondo la nuova tabella di marcia stabilita dal Decreto Fiscale 2020 e rivista dal DL numero 9/2020 all’inizio dell’emergenza Covid. Resta al 31 ottobre 2021 il termine ultimo per trasmettere la CU che contiene redditi esenti o non dichiarabili tramite precompilata. Nella Certificazione Unica 2021 per lavoro autonomo è stata introdotta un’importante distinzione nel campo 6, denominato “Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi”, in relazione alle somme da indicare nel successivo punto 7 denominato “Altre somme non soggette a ritenuta”.

Nel dettaglio sono stati introdotti due nuovi codici:

Codice 12, nel caso di compensi non assoggettati a ritenuta d’acconto, corrisposti ai soggetti in regime forfettario, di cui all’articolo 1 L. 190/2014;
codice 13, nel caso di compensi percepiti, nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, non assoggettati alle ritenute d’acconto di cui agli articoli 25 e 25- bis D.P.R.600/1973, da parte del sostituto d’imposta, in base a quanto stabilito dall’articolo 19, comma 1, D.L. 23/2020.
Il codice 12 nel campo 6, dovrà essere utilizzato per dichiarare i compensi del professionista che adotta il regime forfettario a norma della Legge n. 190/14) che li ha percepiti;

Il codice 7, dunque, denominato “Erogazione di altri redditi non soggetti a ritenuta”; sempre indicato nel campo 6, non dovrà più riportare gli importi erogati a favore dei “contribuenti forfettari”, ma continuerà a riportare esclusivamente i compensi corrisposti ai soggetti “in regime dei minimi” che applicano in regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, previsto dall’articolo 27 D.L. n.98/2011.

Il codice 8, invece, rimane invariato e continuerà ad indicare le somme riferite a redditi esenti ovvero che non costituiscono reddito imponibile per il percipiente come le somme corrisposte a titolo di imposta di bollo. Si precisa che è onere dell’utente indicare manualmente nel campo 6 distinguendo la casistica relativa al codice (7) per i compensi corrisposti ai soggetti che applicano in regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, previsto dall’articolo 27 D.L. 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”; dal codice (12) in cui vi rientrano i compensi, non assoggettati a ritenuta d’acconto, corrisposti ai soggetti in regime forfettario di cui all’articolo 1, della L. 190/2014.

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2 - Scadenze Certificazione Unica 2021

Queste sono le scadenze relative alla Certificazione Unica per l'anno 2021

Invio telematico della Certificazione Unica Ordinaria all'Agenzia delle Entrate 16/03/2021
Consegna della Certificazione Unica Sintentica ai percipienti 16/03/2021

Le Certificazioni Uniche 2021 autonomi possono essere inviate entro il termine di scadenza del modello 770/2021 ovvero il prossimo 31 ottobre 2021.

 

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