I nuovi AI Tools di Centro Software
SAM ERP2+, ulteriore evoluzione della versione 6.x, si differenzia totalmente dagli altri software ERP presenti sul mercato per l’utilizzo integrato di AI Tools (SAM Co-Pilot, A.L.I.C.E., e AI Agents), tool sviluppati appositamente da Centro Software per interagire con l’ERP. Tra le principali funzionalità: interrogare, fare richieste e lanciare attività utilizzando linguaggio naturale, algoritmi di machine learning e strumenti di utilizzo quotidiano, come le e-mail e WhatsApp.
Il team di Ricerca e Sviluppo di Centro Software dedicato alle tecnologie di Intelligenza Artificiale si concentra attualmente sulle due principali direttrici, l’AI predittiva e l’AI generativa.
AI predittiva
Attraverso l’impiego di tecniche di Machine Learning e Deep Learning applicate all’Industry 4.0 e alla Transizione 5.0, l’obiettivo è ottimizzare in modo globale i processi produttivi, incrementando la produttività e riducendo al minimo tempi, consumi e risorse impiegate.
Grazie anche all’utilizzo di algoritmi genetici, le aziende manifatturiere possono oggi beneficiare di strumenti avanzati come l’Overall Equipment Effectiveness Green (OEE Green) e il Green Advisor, per una pianificazione intelligente e ottimizzata dei processi produttivi che va di pari passo con il risparmio energetico.
A questi si affiancano strumenti di Intelligenza Artificiale per la previsione della domanda, basata su dati sia endogeni sia esogeni all’azienda, per l’ottimizzazione dello stock e per la manutenzione predittiva.
Tutti elementi che contribuiscono in modo determinante alla costruzione di un modello di produzione più sostenibile ed efficiente.
AI generativa
L’ecosistema di SAM ERP2 annovera un numero crescente di AI Tools pensati per rendere i processi aziendali sempre più snelli, automatizzati e costantemente disponibili.
L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa all’interno di un ERP2+ può avvenire anche in modo semplice, graduale e pragmatico, attraverso l’adozione di strumenti già disponibili. Questi tools si basano su un principio fondamentale: identificare progressivamente le funzionalità che semplificano in modo concreto il lavoro quotidiano degli utenti e concentrare tali capacità in add-on, ossia in componenti aggiuntivi installabili indipendentemente dalle minor release del sistema ERP in uso.
In una prima fase è quindi possibile abilitare diverse modalità standard di interazione tra utente ed ERP, tra cui:
- Co-Pilot integrato direttamente nell’ERP;
- Co-Pilot dall’esterno dell’ERP2+, per interagire con il sistema senza accedere all’applicativo;
- Chat sulla documentazione e sull’utilizzo dell’ERP, a supporto delle attività di formazione e assistenza operativa;
- A.L.I.C.E., l’AI Tool che interagisce con l’ERP dall’esterno, e sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale per rivoluzionare il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti.
Il Co-Pilot
Co-Pilot è il vero e proprio compagno di squadra per ogni utente di un ERP2+, con una missione ben definita: supportare le attività operative attraverso l’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale, semplificando e velocizzando l’utilizzo del sistema e introducendo nuove modalità di accesso ai dati e alle informazioni aziendali. I benefici di questo approccio sono molteplici:
- rapidità, grazie al risparmio di tempo nelle operazioni quotidiane;
- continuità nel tempo e nello spazio, con un supporto sempre disponibile, accessibile da qualsiasi dispositivo e anche in mobilità, senza la necessità di utilizzare direttamente il software ERP;
- qualità, garantita dall’iterazione con il modello semantico dei database dell’ERP+, con il considerevole vantaggio di avere sempre disponibili le informazioni operative dell’azienda, come ad esempio giacenze di magazzino e relative disponibilità, listini prezzi, fatturati, portafoglio ordini attivo e passivo, e così via.
1) Il Co-Pilot all’interno dell’ERP2+
Questa modalità prevede l’utilizzo del Co-Pilot sul desktop dell’utente durante una sessione attiva dell’ERP. Attraverso una specifica dialog box, l’utente richiede informazioni o avvia azioni operative interagendo con il sistema, sia tramite comandi vocali, sia descrivendo con linguaggio naturale ciò che desidera ottenere.
Il Co-Pilot interpreta la richiesta, individua le informazioni pertinenti e guida l’utente nell’esecuzione delle operazioni, migliorando l’ergonomia dei processi e riducendo la complessità dell’interazione con il sistema ERP.
L’ERP elabora e fornisce risposte attraverso le finestre funzionali più adatte: documenti ciclo attivo, documenti ciclo passivo, registrazioni prima nota, anagrafiche controparti e articoli, ecc., con una serie di operazioni ed elaborazioni supportate, come ad esempio:
- ricerca con i più comuni filtri (periodo, cliente, stato, ecc.),
- apertura finestra dettaglio,
- stampa su carta, pdf e apertura anteprima,
- invio report via mail,
- esportazione in Excel,
- apertura dossier BPM di controparti e articoli,
- giacenze articoli,
- scadenzario,
- rischio cliente,
- solleciti ed avvisi di scadenza,
- fatturato di un cliente su anno corrente e anno precedente.
Il box del Co-Pilot si può aprire in qualsiasi punto.
2) Co-Pilot dall’esterno dell’ERP2+
Questa funzione, particolarmente interessante, permette di interagire con il sistema ERP2+ da qualsiasi luogo, a condizione di avere l’autorizzazione utente per accedere alle informazioni, analogamente a quanto già avviene con il Co-Pilot integrato in un ERP2+.
È sufficiente che l’azienda definisca una specifica casella di posta (ad esempio AI-ERP2+@dominiocliente.com) da utilizzare come indirizzo destinatario cui inviare tutte le richieste scritte con linguaggio naturale. La casella di posta viene monitorata automaticamente dagli AI Agents dell’applicativo, i quali provvedono non solo a rispondere, ma anche a fornire via e-mail il supporto documentale necessario di tutte le entità sopra menzionate (report allegati, risultati elaborati, ecc.) nei formati idonei per questo canale.
Allo stesso modo, sempre tramite e-mail, o anche WhatsApp, come si vedrà, è possibile anche eseguire azioni e attività.
3) Chat su documentazione e manuali d’uso
La qualità e la precisione delle risposte fornite dai sistemi Co-Pilot basati su intelligenza artificiale relativamente all’utilizzo dell’ERP, ossia le funzioni che un tempo venivano svolte dai manuali (on-line o su altri supporti, in origine ad esempio cartacei), dipendono in larga misura dalla qualità della documentazione disponibile.
In prospettiva, la manualistica non dovrà più essere redatta esclusivamente per una consultazione tradizionale da parte degli utenti, ma anche per essere interpretata e utilizzata efficacemente dai modelli di AI. Tenere conto di questo aspetto già in fase di redazione dei manuali consente di rendere la documentazione più strutturata, coerente e facilmente interrogabile, riducendo al contempo la necessità di interventi successivi di addestramento o affinamento del sistema. In questo modo è possibile ottenere risposte più affidabili e contestuali, contenendo i costi di implementazione e migliorando l’efficacia complessiva del supporto agli utenti.
Nella pratica, questo principio si traduce in una regola fondamentale: descrivere sempre in modo esplicito e strutturato i concetti, anche in presenza di immagini che, in una lettura tradizionale, potrebbero apparire esaustive a un esperto del tema.
4) Il Co-Pilot non si limita a rispondere ma esegue operazioni
L’obiettivo del Co-Pilot, e più in generale della suite A.L.I.C.E., è quello di operare come un vero e proprio collaboratore digitale, a supporto quotidiano di ciascun dipendente dell’organizzazione. Il sistema affianca le persone nello svolgimento delle attività ripetitive e a basso valore aggiunto, contribuendo a liberare tempo e risorse che possono essere dedicate a compiti di maggiore rilevanza professionale. Le operazioni che il Co-Pilot è in grado di svolgere variano naturalmente in funzione del ruolo ricoperto e delle responsabilità assegnate.
| Ufficio Acquisti
Nel contesto dell’Ufficio Acquisti, il Co-Pilot assume un ruolo attivo nella gestione operativa e nel presidio continuo del ciclo di approvvigionamento, automatizzando una serie di attività che oggi richiedono un significativo intervento manuale. Co-Pilot non prende decisioni strategiche, ma prepara il terreno per decisioni migliori, o integra alcune funzionalità mancanti dell’ERP. Ad esempio:
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| Magazzino e logistica
Nell’area Magazzino e Logistica, il Co-Pilot può contribuire in modo significativo al miglioramento della tracciabilità, della puntualità e dell’efficienza complessiva dei flussi fisici:
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| Area commerciale e CRM
Nell’area commerciale, il Co-Pilot affianca la forza vendita lungo l’intero ciclo di relazione con clienti e prospect: dalla gestione delle visite, alla generazione delle offerte e alla conduzione delle opportunità, fino al supporto alle attività di reporting e analisi. L’obiettivo non è sostituire il ruolo del commerciale, bensì potenziarne l’efficacia, abilitando al tempo stesso un livello di coinvolgimento del cliente finale fino ad oggi difficilmente realizzabile con i tradizionali strumenti di CRM. Il risultato è una significativa riduzione del carico operativo, una minore dipendenza da continue richieste di informazioni ai reparti interni e un miglioramento complessivo della qualità delle decisioni commerciali:
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| Post-vendita e assistenza tecnica
Nell’area di post-vendita e assistenza tecnica, il Co-Pilot svolge un ruolo chiave nel migliorare la qualità del servizio offerto al cliente, garantendo tempestività, tracciabilità e coerenza nella gestione delle richieste di supporto, eliminando le barriere linguistiche e garantendo il servizio al cliente 24/7:
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| Contabilità
Nell’area Contabilità, il Co-Pilot assume un ruolo determinante nel migliorare l’efficienza operativa e la qualità dei dati, automatizzando numerose attività a elevata ripetitività che oggi assorbono una quota significativa del tempo delle persone. Può, ad esempio, gestire in autonomia la riconciliazione dei pagamenti provenienti dall’home banking, consentendo al personale contabile di concentrarsi sulle attività di verifica, analisi e controllo, che restano centrali e insostituibili nel presidio dei processi aziendali. Di seguito una breve panoramica di alcune funzionalità potenzialmente attivabili:
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| Recupero crediti
Importanti anche le funzioni che possono essere facilmente integrate nei processi dell’area di recupero dei crediti:
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A.L.I.C.E.
A.L.I.C.E. è l’assistente conversazionale basato su intelligenza artificiale che dialoga con le persone sfruttando il linguaggio naturale di tutti i giorni, direttamente da WhatsApp o dai canali che l’azienda già utilizza. Non è un semplice chatbot, bensì un interlocutore che capisce le richieste, consulta i dati aziendali reali e restituisce risposte concrete.
Il punto di forza di A.L.I.C.E. è la sua adattabilità: può essere declinato su contesti di business diversi (vendite, produzione, analisi, assistenza) semplicemente cambiando le competenze e le fonti dati a cui accede. I risultati finali sono differenti: un assistente che guida un cliente a comporre un ordine, un assistente che suggerisce una ricetta o un abbinamento di stile, oppure un collega digitale che interroga i dati della fabbrica o il CRM dell’ERP.
I vantaggi
- interfaccia naturale: niente form, menù o corsi di formazione. Si utilizza con messaggi scritti o vocali che vengono trascritti e compresi;
- sempre disponibile: risponde 24/7 e gestisce più conversazioni in parallelo, senza tempi di attesa.
- multi-ruolo: riconosce l’interlocutore (cliente, agente, operatore, direzione) e adatta linguaggio, permessi e dati mostrati;
- basato sui dati dell’azienda: cataloghi, giacenze, storico ordini, database gestionali e commerciali. Le risposte si basano su dati reali, aggiornati in tempo reale;
- multilingua: dialoga nella lingua dell’utente, utile per clienti ed business internazionali;
- proattivo: propone il riordino, segnala scorte in esaurimento, avvisa su scostamenti di budget o macchine in errore.

BPM
Un ulteriore eccezionale acceleratore dell’efficienza aziendale, con conseguente riduzione dei costi fissi, è l’adozione della tecnologia degli AI Agents all’interno di BPM (Business Process Modeler). Alla funzionalità nativa di disegnare e gestire i processi aziendali tramite workflows che guidano i processi tra reparti e persone e alla gestione documentale, BPM consente ora di attivare Agenti AI che all’interno dei processi sono in grado di percepire il contesto, prendere decisioni e agire autonomamente per raggiungere determinati obiettivi, come ad esempio:
- leggere automaticamente le fatture estere (usando le funzioni NLP AI) per identificare tutti i campi rilevanti;
- verificare la coerenza con l’ordine d’acquisto e il contratto (es. quantità, prezzi, date);
- classificare la fattura (es. spese di materiali, servizi, manutenzione);
- decidere se approvarla automaticamente, richiedere conferma a un responsabile o segnalarla come anomala;
- registrare la transazione nell’ERP se tutto è conforme.
BPM diventa quindi un Agent Orchestrator, in grado di attivare la tecnologia agentica in modo semplice e integrato in tutti i processi aziendali. Ciò consente di agevolare il lavoro quotidiano degli operatori, automatizzando decisioni, attività e workflow.
